Ecobonus per capannoni industriali: cosa è ammesso
L'agevolazione riguarda gli edifici in cui si svolge attività produttiva o di trasformazione. Il requisito fondamentale è che l'intervento migliori la prestazione energetica complessiva dell'edificio, documentata da un tecnico abilitato prima e dopo i lavori. Non è sufficiente sostituire il tetto: il nuovo materiale deve rispettare i parametri di trasmittanza termica previsti dalla normativa sull'efficienza energetica degli edifici non residenziali.
Questo vale anche nel caso di sostituzione di coperture in amianto: la bonifica da sola non dà accesso all'Ecobonus. Il requisito si soddisfa solo se il nuovo tetto è coibentato con materiali che rispettano i valori limite previsti. Per questo nei cantieri dove è presente amianto è essenziale coordinare bonifica e rifacimento in un unico progetto.
Come funziona l'Ecobonus: requisiti e iter
Per accedere alla detrazione è necessario rispettare questi requisiti:
- Miglioramento della prestazione energetica: l'intervento deve aumentare l'efficienza energetica complessiva dell'edificio.
- Pagamento tracciabile: tutti i pagamenti devono essere effettuati con bonifico bancario o postale con causale specifica per detrazioni fiscali.
- Comunicazione all'ENEA: entro 90 giorni dalla fine dei lavori è obbligatorio inviare la documentazione tecnica tramite il portale ENEA.
Il processo in 4 fasi
- Sopralluogo e valutazione preliminare: verifica delle condizioni attuali della copertura, rilevamento della struttura portante, identificazione di eventuali criticità (amianto, infiltrazioni, cedimenti).
- Progetto e asseverazione tecnica: un tecnico abilitato redige il progetto e assevera che l'intervento rispetta i parametri di trasmittanza termica richiesti per accedere all'agevolazione.
- Esecuzione dei lavori e pagamenti tracciabili: il cantiere viene eseguito e tutti i pagamenti avvengono con bonifico parlante dedicato.
- Invio documentazione ENEA: entro 90 giorni dal fine lavori, scheda informativa e documentazione tecnica vengono trasmesse al portale ENEA.
Interventi ammessi sulla copertura
- Rifacimento del tetto con pannelli sandwich (poliuretano o lana di roccia) che rispettino i valori limite di trasmittanza.
- Coibentazione della copertura esistente con lana di vetro o lana di roccia.
- Impermeabilizzazione con membrane bituminose abbinate a strato isolante certificato.
- Sostituzione di coperture in cemento-amianto con materiali coibentati conformi ai requisiti energetici.
Documenti necessari e massimale di spesa
Il bonus copre fino a un massimo di 60.000 euro per unità immobiliare, con detrazione recuperata in 10 anni. I documenti da trasmettere all'ENEA sono:
- Asseverazione tecnica che attesta la conformità ai requisiti energetici.
- Attestato di certificazione o qualificazione energetica.
- Scheda informativa degli interventi effettuati.
Domande frequenti sull'Ecobonus per il tetto del capannone
Le aziende con capannoni industriali possono accedere all'Ecobonus 65%?
Sì, a condizione che l'intervento migliori la prestazione energetica complessiva dell'edificio. Non è sufficiente rifare il tetto: il nuovo materiale deve rispettare i parametri di trasmittanza termica previsti per gli edifici non residenziali, e questo deve essere certificato da un tecnico abilitato.
La sostituzione del tetto in amianto rientra nell'Ecobonus?
Sì, ma solo se la nuova copertura rispetta i requisiti energetici previsti. La bonifica amianto da sola non dà diritto alla detrazione: l'accesso all'Ecobonus richiede che il materiale sostitutivo sia coibentato e certificato. Per questo è fondamentale progettare bonifica e rifacimento come un unico intervento. Puoi approfondire il tema nella nostra pagina dedicata alla bonifica amianto a Piacenza.
Come si recupera la detrazione fiscale del 65%?
La detrazione viene recuperata in 10 rate annuali di pari importo nella dichiarazione dei redditi. Non è un rimborso diretto: riduce le imposte dovute per 10 anni. Per un intervento da 100.000€, la detrazione ammonta a 65.000€, ovvero 6.500€ di imposte in meno ogni anno per 10 anni.
Quali documenti servono per il bonus tetto 65%?
Asseverazione tecnica di un professionista abilitato, attestato di certificazione o qualificazione energetica, scheda informativa ENEA e pagamenti effettuati con bonifico tracciabile. Tutti i documenti devono essere pronti prima di presentare la dichiarazione dei redditi relativa all'anno in cui sono state sostenute le spese.
Vuoi capire se il tuo capannone ha i requisiti per l'Ecobonus?
Il team di Leadertetti esegue sopralluoghi preliminari per valutare le condizioni della copertura esistente e verificare la fattibilità dell'intervento in ottica Ecobonus. Operiamo nelle province di Piacenza, Cremona, Pavia, Milano, Bergamo, Brescia e Mantova. Prima di partire con qualsiasi lavoro, ti diciamo chiaramente cosa rientra nell'agevolazione e cosa no.
Puoi anche leggere la nostra guida sulle tipologie di coperture industriali per capire quale soluzione tecnica si adatta meglio al tuo capannone.
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